App di emergenza o telesoccorso: serve ancora il pulsante?

· Alma Team

App di emergenza sullo smartphone come alternativa al telesoccorso

Il telesoccorso classico è la stessa immagine da decenni: un piccolo pulsante al collo o al polso, una centralina vicino al telefono, una bolletta mensile. Per molte persone è un servizio utile. Ma sempre più spesso vale la pena chiedersi: serve ancora quel dispositivo, o il telefono che porti in tasca fa già la parte più importante?

Cosa fa un telesoccorso, e dove si ferma

Il telesoccorso ti collega, con la pressione di un pulsante, a una centrale operativa. È prezioso, ma ha tre limiti noti:

  • Funziona soprattutto in casa. La centralina ha un raggio d’azione limitato. In giardino, mentre fai la spesa o fuori casa, spesso non è coperto.
  • Devi poter premere il pulsante. Come con un pulsante SOS, questo presuppone che tu sia cosciente e in grado di agire. In caso di collasso, ictus o colpo di calore, è proprio il momento in cui non ci riesci più.
  • Costa nel tempo. Il noleggio del dispositivo più il canone mensile si sommano negli anni, e spesso si aggiunge un contratto con vincolo di durata.

Per le persone con mobilità molto ridotta, demenza o senza smartphone, il telesoccorso resta spesso la scelta giusta. Ma per molte persone che vivono da sole e hanno comunque il telefono con sé, un’app copre l’essenziale in modo più economico e flessibile.

Cosa deve saper fare una buona app di emergenza

Non tutte le “app SOS” sono uguali. Per sostituire davvero il telesoccorso nella vita di tutti i giorni, deve fare più che lanciare una chiamata d’emergenza:

  • Una rete di sicurezza passiva. La cosa più importante che un pulsante non può fare: dare l’allarme automaticamente quando non ti fai più sentire. A orari prestabiliti confermi con un tocco che va tutto bene; se la conferma manca, i tuoi contatti vengono avvisati.
  • Monitoraggio basato su cloud. L’allarme deve scattare anche se il telefono è scarico, spento o senza segnale. Se il controllo avviene solo sul dispositivo, si blocca proprio quando serve di più.
  • Più contatti di emergenza e una catena di allarme. Se il primo contatto non risponde, l’avviso passa automaticamente al successivo.
  • Posizione in caso di emergenza, senza tracciamento continuo nell’uso normale.
  • Privacy. Un servizio che veglia sul tuo benessere non dovrebbe mostrare pubblicità né vendere dati.

Dove entra in gioco Alma

Alma trasforma il telefono in una rete di sicurezza di questo tipo, senza hardware aggiuntivo. Il cuore del servizio è Safety Net: un calendario di check-in personalizzato, fino a tre finestre al giorno e fino a cinque contatti di emergenza. Se non confermi la tua presenza, Alma avvisa automaticamente i tuoi contatti, condivide facoltativamente l’ultima posizione nota ed estende l’allarme lungo una catena se il primo contatto non risponde. Poiché il monitoraggio avviene sul cloud, l’allarme funziona anche a telefono spento.

Nessun dispositivo, nessuna installazione, nessuna centralina. Alma non mostra pubblicità, non vende dati, è conforme al GDPR e ha i server in Germania. Safety Net include una prova gratuita di 14 giorni, così puoi provarlo con calma prima di decidere.

E se invece vuoi tenere d’occhio qualcuno, un genitore che vive solo, un vicino, puoi registrarti gratuitamente come contatto di emergenza e riceverai un allarme automatico non appena un check-in viene saltato.

Quando conviene passare all’app, e quando no

Un’app di emergenza è la scelta giusta se usi comunque uno smartphone, sei mobile e vuoi soprattutto coprire lo scenario in cui non riesci più ad avvisare da te. È più economica, funziona anche fuori casa e si configura in pochi minuti.

Il telesoccorso classico resta sensato se non si usa uno smartphone, in caso di demenza avanzata o se si preferisce un collegamento diretto con una centrale operativa presidiata. Le due cose non si escludono: molti usano l’app come integrazione leggera e mobile.

Un’ultima cosa importante: un’app non sostituisce il numero di emergenza in caso di pericolo reale. Se c’è pericolo di vita, vale sempre prima il 112. Alma non è un dispositivo medico: fa l’unica cosa che la tecnologia può fare qui, far sapere per tempo a qualcuno che serve aiuto, anche quando tu stesso non puoi più chiamare.


Vivi da solo/a e cerchi una rete di sicurezza silenziosa, senza dispositivi extra? Scarica Alma per iOS o Android e avvia la prova gratuita di 14 giorni di Safety Net: imposta una finestra di check-in, aggiungi un contatto di emergenza, ed è fatto.